Cucina Veneta
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Fritoe (frittelle) di ricotta

  • Porzioni: 35/40 frittelle
  • Tempo: 30 min.
  • Difficoltà: bassa
  • Ingredienti
  • Ricotta vaccina, 250 g
  • Zucchero, 50 g
  • Buccia di mezzo limone grattugiata
  • Uova, 2
  • Farina 00, 100 g
  • Due pizzicotti di sale
  • 1/2 bustina di lievito in polvere
  • olio per friggere
  • zucchero semolato


Ho procrastinato il momento di scrivere questa ricetta perchè non amo il Carnevale, anzi, lo detesto proprio.
Non l'ho mai amato nemmeno da piccola, nonostante mia mamma cucisse per me e mia sorella dei vestiti da principesse e in fondo metterli non ci dispiacesse cosi tanto.
Il fatto è che tutta questa allegria forzata, i carri allegorici che non ho mai capito come potessero far davvero ridere e i coriandoli che si infilano ovunque, ecco, no, proprio no.

Qui dove abito di certo le feste sono piuttosto piatte e tristarelle mentre il carnevale di Venezia invece è una ricorrenza annuale che, per il suo significato storico e per la sua eleganza, mi piace tantissimo: il primo documento ufficiale che lo attesti come "festa pubblica" risale al 1296, quando il Senato della Repubblica dichiarò festivo il giorno precedente la Quaresima.
In origine il Carnevale durava sei settimane, dal 26 dicembre al Mercoledì delle Ceneri ed era un occasione molto amata dai veneziani che, indossando maschere e vesti, potevano nascondere completamente la loro identità e annullare così l'appartenenza ad una classe sociale.

Da quel momento il commercio delle maschere e della sartoria legata a questa occasione iniziò a fiorire fino a diventare importante come lo conosciamo ora: passare qualche ora a Venezia in questi giorni è magico e divertente, additare e ridere alle maschere più belle, passeggiare in una atmosfera che sembra surreale e fuori dal tempo.
E mangiare una frittella magari?

Io ti lascio la mia ricetta veloce e casalinga, per un risultato dolce ma non troppo, morbido e a cui non puoi resistere. Assaggiane una ancora calda e pensati tra le maschere Veneziane, per assaporare anche un pezzettino di storia veneta insieme alla frittella.
In una ciotola, usando una spatola di silicone o un cucchiaio di legno, mescola la ricotta con lo zucchero: otterrai una crema, che puoi profumare aggiungendo la scorza di limone.
Unisci le uova e incorporale con cura, poi aggiungi la farina, il sale e il lievito e mescola fino a ottenere una bella pastella liscia e senza grumi.
Scalda l'olio in una padella capiente e prepara un piatto con della carta assorbente, un altro con lo zucchero e uno da portata in cui metterai le frittelle.
Con l'aiuto di due cucchiaini, fai scivolare in padella poco impasto per volta e lascia cuocere da ogni lato (gireranno su se stesse, vedrai).
Scolale sulla carta assorbente, passale nello zucchero per addolcirle e posale sul piatto da portata per servirle.

APPUNTI 

Se vuoi realizzare la ricetta in versione senza glutine, accertati che i singoli ingredienti a rischio siano certificati glutenfree e rechino sulla confezione la dicitura o la spiga barrata.
In questo caso, la farina 00 puoi sostituirla con 50 g di farina senza glutine per pane e 50 g di farina di riso: verifica anche che gli ingredienti a rischio (il lievito in questo caso) non contengano glutine.