La mia città, Vicenza

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Ci ho lavorato un pò, perché parlare della propria città porta sempre ad essere un po’ prolissi e soprattutto a decantarne le bellezze, accorgendosi con difficoltà dei difetti.
Vicenza è una bella città, piccola nel suo centro storico e per questo facilmente girabile a piedi: è patrimonio dell’Unesco e la sua architettura, in maggior parte dovuta al genio dell’Architetto Palladio, è unica nel suo genere, con dei colori spiazzanti come il verde acqua della Basilica Palladiana e con un’eleganza innata che risplende con delicatezza soprattutto nei colori di un tramonto estivo.

Rispetto ad altre città venete come Verona e Venezia, il turismo a Vicenza è ancora limitato e spesso è ristretto a quei gruppi che la inseriscono come tappa di un tour più grande nel Veneto oppure ai visitatori delle mostre che vengono allestite sempre più spesso in Basilica Palladiana.
Sappiamo essere accoglienti, abbiamo degli ottimi Spritz per aperitivi allegri e si mangia tanto e bene: insomma, scegli Vicenza anche per un weekend dove dedicarti a lei con calma e resterai sicuramente sorpreso di tanta bellezza.

Oggi mi piacerebbe aiutarti a fare una passeggiata non troppo impegnativa, attraverso un bel po’ di architettura e di curiosità: partendo dalla Stazione, scoprirai parchi, giardini e Palazzi, per finire con la maestosità del Teatro Olimpico. Nel mezzo, qualche consiglio su dove fermarti a mangiare e bere qualcosa per rifocillarti. Se ti serve qualche consiglio su dove dormire, non esitare a chiedermi e avrò grande piacere di aiutarti.

Cosa mangiare sul posto?

Il baccalà con la polenta, nei mesi che contengono la “r” al loro interno (è tradizione così!). 

I posti giusti in centro storico sono Da Righetti, un ristorante self service davvero tipico e suggestivo, oppure al Bistrot del Ceppo dove potrai gustare addirittura il magico tris di Frittelle di bacalà, bacalà mantecato e bacalà in insalata. Quello tradizionale alla vicentina acquistalo al banco della gastronomia e portalo a casa con te.

Altri indirizzi giusti sono il Garibaldi, bistrot informale gestito dallo Chef stellato Cogo e situato in Piazza dei Signori sotto al ristorante El Coq (1 stella) oppure la Meneghina, per un buon “pezzo” e un ottimo aperitivo.

Se ti va dell’ottimo pesce, il Molo 
Se invece preferisci mangiare vegetariano, La Locanda del Gusto.

Cosa portare a casa con sé?

Una bottiglia di grappa, assolutamente. Il baccalà secco sarebbe troppo odoroso… da trasportare!
Come dolci, dei biscotti zaleti (con impasto di mais e uvetta) o la Gata, un dolce tipico che trovi in alcune pasticcerie della zona.
Stazione dei treni di Vicenza
Campo Marzo
E’ uno dei maggiori parchi di Vicenza per estensione e si trova ai piedi della salita a Monte Berico, dove è situato il Santuario dell’omonima Madonna: durante la festa a lei dedicata che avviene ogni anno all’8 settembre, il parco accoglie le giostre e le bancarelle, comprese quelle della “fritola”, un dolce fritto tipico.

Ospita periodicamente anche manifestazioni di vario tipo, come ad esempio Vicenza Jazz.
Giardino Salvi
Il Giardino Salvi ospita al suo interno alcune statue ed è attraversato dalla roggia Seriola su cui si affacciano la palladiana loggia Valmarana e la loggia Longhena.

E’ aperto al pubblico:
da maggio a settembre, dalle 7.30 alle 21
da ottobre ad aprile, dalle 7.30 alle 20
Contrada Mure Porta Castello
Mura e corsi d’acqua circondavano Vicenza in età medioevale e ai nostri giorni sono rimaste poche tracce: Piazza Castello e Porta Castello sono una di queste ultime testimonianze e prendono il nome dal castello scaligero che rappresentavano.
Il torrione e la porta, più volte manomessa, sono quanto resta del castello, abbandonato nel tempo e acquistato nel Settecento dalla famiglia Valmarana.
Cattedrale Santa Maria Annunciata
La cattedrale di Santa Maria Annunciata è la chiesa principale di Vicenza, sede del Vescovo e della Diocesi. 
Di origine paleocristiana, subì nel tempo parecchi danni e distruzioni dovute anche ad un fortissimo terremoto nel 1100 circa e fu di conseguenza ricostruita varie volte; la cupola, riconoscibile nello stile, fu progettata dall’architetto Andrea Palladio, così come probabilmente il portale laterale nord e la cappella Almerico.
Criptoportico Romano
Risalente alla fine del I secolo a.C,  il criptoportico è l'esempio meglio conservato di abitazione privata situato a nord del Po.
Si accede dall'ingresso posto nell'attuale Piazza Duomo e si estende sotto alla canonica della cattedrale e a Palazzo Roma: rimase in uso almeno fino al IV secolo, dapprima come luogo per rinfrescarsi, poi come dispensa di generi alimentari.
Basilica Palladiana
La Basilica palladiana è il simbolo di Vicenza. 
Progettata dall’architetto Andrea Palladio, è stata inserita dall'Unesco nel 1994 nella lista dei beni patrimonio dell’umanità.
Il 9 maggio 2014 la Basilica Palladiana è diventata Monumento Nazionale grazie al disegno di legge approvato in sede deliberante dalla commissione cultura del Senato il 27 marzo 2014.
La Basilica palladiana è aperta al pubblico dal 24 aprile al 4 novembre 2018, dal martedì alla domenica: negli orari di apertura è a disposizione anche un servizio bar sulla bellissima terrazza con la vista più bella della città.
Palazzo Trissino
E la sede istituzionale del Comune di Vicenza: è situata tra corso Palladio e contrà Cavour. 

Ospita la Sala degli Stucchi, lo studio del sindaco, la sala della giunta comunale ed è collegato alla Loggia del Capitaniato, che ospita la sala del Consiglio Comunale.




Teatro Olimpico
ll Teatro Olimpico, sempre opera dell’Arch. Palladio, è il più antico teatro coperto in muratura al mondo. E' stato costruito fra il 1580 e il 1585, anno in cui fu  inaugurato. 
Oggi regolarmente aperto al pubblico, si trova in piazza Matteotti: conta circa 400 posti a sedere e ospita eventi di prosa e di musica ed è inoltre possibile richiederlo per eventi privati.

E’ aperto al pubblico tutto l'anno, dal martedì alla domenica.
- dall'1 settembre  al 30 giugno: dalle 9 alle 17 (ultima entrata 16.30)
- dall'1 luglio al 31 agosto: dalle 10 alle 18 (ultima entrata 17.30)
Stazione dei treni di Vicenza
Ritornare ora alla stazione, se sei arrivato con il treno, sarà facile sia facendo il percorso inverso sia scegliendo invece di percorrere Viale Giuriolo, Viale Margherita e poi Viale del Risorgimento fino alla stazione. 
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