Senza glutine, con sincerità: Sincerity and food.

Conosco Roberta da un bel po’ di tempo, da quando il suo mondo non era certo profumato di burro e di farina.

La sua passione per la cucina affonda le radici davvero tanti anni fa, perché, come per molti di noi appassionati, è stata il suo posto preferito, quello in cui la nonna le preparava lo sbatutin, l’uovo sbattuto a mano, nel bicchiere di vetro, con un goccio di caffè versato di nascosto.
E quando tutte le tue storie sono nate a tavola, è naturale che prima o poi quello del cibo sia il tuo destino.

Roberta ha sempre amato il pane e la lievitazione, tanto che per lei viaggiare significava entrare dal fornaio e ha ricordi di tutti i pani dei posti dove è stata fino al 2008: e poi, come una bomba, la diagnosi di celiachia. Basta pane, basta pizze, basta panettoni. 
Però, come a molti celiaci accade, la diagnosi l’ha presa bene, perché con quella inizia la rinascita verso una vita libera da variegati problemi di salute: da lì si è ricominciata, rivoluzionando la dispensa e anche le sue produzioni, studiando tantissimo la panificazione gluten free, vegan, raw, scegliendo corsi anche con nomi piuttosto conosciuti nel settore, come l’ultimo che ha frequentato il mese scorso in Cast alimenti con Gabriele Bozio.
L’idea di far diventare un lavoro questa sua passione era da tanto nel cassetto, era una fuga mentale da ciò che nella vita lavorativa di ogni giorno non la soddisfava più: così ormai un anno fa, a più di 40 anni, è nato Sincerity&Food, un laboratorio di pane, dolci e prodotti collaterali completamente glutenfree.

Io che per esigenze di intolleranza mi nutro senza glutine, ho trovato nel laboratorio di Roberta la qualità e il rispetto della materia prima che non trovavo da tempo in un prodotto di questo tipo: la pizza è fragrante, il pane ha il profumo di quello fatto col grano, i biscotti con la fava di cacao sono una chicca che ti fa sentire felice.
L’offerta dei suoi prodotti è trasparente, come il vetro che dal piccolo negozio dà sul laboratorio e ti permette di vederla al lavoro, indaffarata ma col sorriso sulle labbra. 
Trasparente, come quell’oblò sulle confezioni per farti vedere che a quei taralli croccanti non manca proprio nulla, e sincera, come lei: il cibo che prepara per noi lo prepara uguale anche per la sua famiglia e per i suoi amici.
Le materie prime che adopera sono al top, c’è ricerca e c’è soprattutto grande apertura mentale: essere celiaco o intollerante al glutine ha dei risvolti psicologici spesso sottovalutati, soprattutto quando ci si trova in una tavolata tra amici e basterebbe davvero poco per far sentire inclusa una persona, mettendole a disposizione per esempio dei grissini “dedicati” che non sappiano di chimica e di zucchero, oppure dei taralli croccanti, due pezzetti di pane alle noci o al mais blu come solo Roberta sa fare.

La sua produzione cerca di essere quanto più sostenibile possibile anche se ovviamente tutto ciò non è facile: ha eliminato tutta la plastica dal packaging, sta cercando di offrire quando possibile il prodotto sfuso, segue la logica del meal planning e dell’ordine periodico. 
Ha solo un difetto: si sottovaluta parecchio.

Panettoni senza glutine (e su richiesta anche senza lattosio) su ordinazione, massimo 10 pezzi al giorno: vedete voi, se passate dopo di me è probabile che non ne troviate più.
Per tutto il resto, c’è il laboratorio-bottega e lo shop online.
Sincerity and Food
Via Roma, 7 – Loc. Spessa
36051 Creazzo (VI) Italy
info@sincerityandfood.it
lab@sincerityandfood.it
+39 393 8104610
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